Progetto

Abbiamo chiesto a tre autori internazionali di ‘fotografare l’Italia di Altevie’ e di  farlo utilizzando una sola semplice regola: cercare lo spazio pubblico dedicato allo svago che sia il più possibile vicino alla sede di un nostro cliente, e comunque nel raggio di un chilometro.

Raimond Wouda (Olanda), Céline Clanet (Francia) e Jan Stradtmann (Germania) hanno raccontato lo spazio del gioco e i luoghi della socialità con testimonianze capaci di generare nuove visioni, prospettive, ipotesi.

Alla base del progetto c’è la volontà di raccontare il lavoro di Altevie Technologies senza passare attraverso l’esposizione dei Brand dei clienti, bensì costruendo la narrazione dei luoghi limitrofi: i luoghi del gioco, intesi come controcampo degli spazi adibiti all’attività lavorativa.

I nostri clienti vengono così evocati – ma sarebbe forse meglio dire ‘sfiorati’ – in un modo nuovo, informale e suggestivo. Non vengono rappresentati  direttamente, e lasciamo al lettore la libertà di individuarli sulle mappe.

Il risultato di questo processo è 1KM: un lavoro di ricerca fotografica che indaga negli spazi pubblici attigui alle grandi realtà produttive, le industrie, le utility, i centri di ricerca e sviluppo delle eccellenze italiane.